- Tutto ebbe inizio da qui: Elixir Noreas dal 1920 ad Oggi -
I Tevini di Vione e L'Elixir Noreas:
Matro Carlo Tevini (1756) fu Baldassarre da Rumo (Alta Valle di Non) si stabilisce a Vione nella seconda metà del XVII secolo. I Tevini sono imparentati con sacerdoti, negozianti, famiglie nobili trentinne e personaggi patriottici che si ribellano all'impero autriaco. A Trento, in Piazza Duomo, esiste un palazzo con affreschi, di una famiglia Tevini, dove fu tenuta una sessione del Concilio. Carlo sposa Maria Rosa Padellini (1770) fu Stefano e danno alla luce otto figli: Baldassarre (1794), Giovanni Stefano (1797), Giuseppe Maria (1798), Bortolo (1800), Martino Antonio (1801), Valentino (1803), Lorenzo (1806), Remigio (1813). Lorenzo sposa Riva Giuseppa e un loro figlio Giuseppe (1855) prende in moglie Riva Maria Margherita (1854) di Agostino e di Pedrotti Maria e si stabiliscono in Contrada Collo, Via delle Corti. Mettono al mondo quattro figli:
- Severino (1882) che sposa a Milano nel 1920 Eleonora Sever;
- Agostino (1884) inpalma nel 1912 Zampatti M. Margherita (1885) di Martino e di Tomasetti M.
Maddalena e hanno tre figli:
Angelina (1913), Giuseppe(1914), Noemi (1915). Si risposa nel 1920 con Regina Lucia (1895) fu
Martino e di Tomasetti M.
Maddalena. Sono figli di decondo letto: Cirillo (1920), Alfredo (1921), Margherita (1929);
- il terzo figlio è Edoardo (1893) che si marita nel 1926 con Riva Carmelina (1896) e hanno quattro figli.
- il quarto, Cirillo, morirà a cinque anni
- Agostino (1884) inpalma nel 1912 Zampatti M. Margherita (1885) di Martino e di Tomasetti M.
Maddalena e hanno tre figli:
Angelina (1913), Giuseppe(1914), Noemi (1915). Si risposa nel 1920 con Regina Lucia (1895) fu
Martino e di Tomasetti M.
Maddalena. Sono figli di decondo letto: Cirillo (1920), Alfredo (1921), Margherita (1929);
- il terzo figlio è Edoardo (1893) che si marita nel 1926 con Riva Carmelina (1896) e hanno quattro figli.
- il quarto, Cirillo, morirà a cinque anni
Era il 1920 quando i fratelli Tevini, nella casa della Contrada Collo, mettono per la prima volta a macerare a freddo (o infusione) nei grossi mastelli di legno, rare erbe salutari dei gruppi dell'Ortles e dell'Adamello, dopo aver compulsato antiche ricette e il tomo del Mariotti (Pier Andrea Mariotti, Siena 1500 - Trento 1577, merico sagace della corte dell'imperatore d'Austria fu geniale commentatore di tutto l'empirismo che caratterizzò la materia medica da Dioscoride ai suoi tempi. Il trattato del Mariotti è stampato, nel 1573, a Venezia nella bottega degli Algrisi: "commentari a Dioscoride" o "Discorsi del Mariotti".)

Famiglia Tevini
Ne sortì quel prezioso "NOREAS", (anagrammato ci dà i nomi dei componenti della famiglia: NOra, Regina, Edoardo, Agostino, Severino), elisir tonico, aromatico, digestivo, ricostituente che venne messo sul mercato con lo slogan "Mala digestio, nulla felicitas". L'inverno era lungo allora e c'era bisogno di tonico che riscaldasse, centellinato lentamente, per trovare nella sua anima il calore del nostro sole. Parlare di Noreas con gli anziani, è come parlare di un amico. Altri tempi!
Agostino si trasferisce a Edolo nel 1925 e inizia la produzione del Noreas industrialmente con la vendita ad ampio raggio. Sarà compito del figlio Alfredo continuare l'opera iniziata tanti anni prima a Vione. Giovanni è l'attualmente proprietario del "Liquorificio Alta Valle Camonica" e oltre alla produzione del "Noreas"anche vadi tipi di grappe e liquori pur non dimenticando la lavorazioni artigianali e le ricette di un tempo.
